CPIA LODI > Accoglienza e modularità
Ultima modifica: 22 gennaio 2017

Accoglienza e modularità

A seguito degli indirizzi generali e di accordi provinciali, i docenti del CPIA della provincia di Lodi danno vita ad attività accoglienza, da non confondersi con l’iscrizione formale che resta compito esclusivo ed unico della segreteria.
L’accoglienza è il momento centrale nella conoscenza dei singoli studenti.
Si articola nelle fasi di informazione, della conoscenza individuale, di colloqui e test volti al riconoscimento di crediti e/o debiti formativi e di un primo orientamento.
Questa fase occupa gran parte del mese di settembre e inizio ottobre.

L’orario di servizio dei docenti in questa fase, ancora necessariamente provvisorio, verterà pressoché interamente sull’accoglienza, sull’ascolto dei bisogni individuali, sull’accertamento delle conoscenze e competenze in entrata al fine di riconoscere gli eventuali crediti, sulla negoziazione dei percorsi formativi e sull’orientamento degli
utenti in base ai bisogni individuali.

Formazione dei gruppi

Per l’avvio dei corsi si cerca di coniugare i bisogni individuali con l’esigenza di raggruppare persone di livello il più possibile omogeneo. Nella formazione dei gruppi si perseguono le seguenti priorità:

  1. omogeneità di livello
  2. rispetto dell’utenza adulta, con modalità di apprendimento diverse dal “tradizionale” modo della scuola
  3. esigenze individuali (orario, lavoro, famiglia, …) che non interferiscano con l’omogeneità di livello, per quanto possibile
  4. maggiore flessibilità per le fasce orarie meno richieste e per gli eventuali corsi ad indirizzo professionale

I docenti stabiliscono i livelli di accesso degli studenti dopo i colloqui individuali.
Per meglio rispondere alle esigenze degli studenti, gli orari dei corsi si articolano durante tutto l’arco della giornata e prevedono una frequenza bisettimanale o trisettimanale nelle seguenti fasce: mattino, pomeriggio, sera. Esse vengono concordate con gli studenti ad inizio d’anno.

La modularità nei corsi

Nei percorsi di italiano L2 è prevista una struttura modulare con le seguenti caratteristiche:

  • percorso annuale: 200 ore per studenti analfabeti e non scolarizzati nel loro paese d’origine
  • percorso delimitato nel tempo (minimo 60, massimo 120 ore in un periodo di non oltre 4 mesi): ciò permette all’adulto di inserire in maniera agevole il proprio progetto formativo nell’ambito dei suoi spazi di vita quotidiana, consentendo la frequenza e quindi il raggiungimento degli obiettivi anche a chi non può seguire un percorso intensivo su lungo periodo
  • Risposta ottimale alla modalità dell’apprendimento adulto, sia in riferimento agli specifici processi cognitivi, sia in relazione alle motivazioni ed alla interazione tra contenuti del sapere e storia personale
  • Flessibilità, coniuga un percorso rigoroso e centrato sull’acquisizione di competenze linguistico-comunicative con l’imprevedibilità della domanda sociale e delle situazioni in cui il CPIA è chiamato ad operare
  • Identificazione degli obiettivi espliciti, raggiungibili, valutabili e certificabili in sede di accreditamento delle competenze raggiunte, facendo il più possibile riferimento ad uno standard condiviso nell’acquisizione di saperi essenziali, significativi e stabili
  • Possibilità di attestare/certificare le competenze, acquisite in un periodo di tempo determinato, comunicato al momento dell’iscrizione al corso, consentendo anche a chi desideri o possa accedere solo ad un percorso breve di veder riconosciuti i propri apprendimenti
  • Acquisizione e mantenimento delle competenze, tenendo presente l’alta frequenza di cambiamenti nelle esigenze personali, lavorative e sociali delle persone in formazione